
Mandato
Obbedienza e rispetto («l'obéissance et le respect»)
Nel Corpus, due cose che il mandato di Lenain nomina insieme e che si possono tenere distinte: si può rispettare ciò che si è ricevuto senza doverlo ripetere.
Le fonti ottocentesche
Lenain (1823)
Lenain (1823): «l'obéissance et le respect des enfants envers leurs parents» — l'obbedienza e il rispetto dei figli verso i genitori (#39 RaHaʿeʼeL).
Fonte
Lazare Lenain, *La Science Cabalistique*, Amiens, 1823.
Nel mandato del trentanovesimo genio, RaHaʿeʼeL, Lenain nomina obbedienza e rispetto dei figli verso i genitori. Il testo non dice che cosa l’obbedienza debba comportare né se il rispetto implichi di ripetere ciò che si è ricevuto.
Fonti ottocentesche
Fonti ottocentesche (Lenain, 1823):
«l’obéissance et le respect des enfants envers leurs parents» — l’obbedienza e il rispetto dei figli verso i genitori.
Sfumature per energia
# 39 RaHaʿeʼeL
Fonti ottocentesche (Lenain, 1823): Lenain nomina obbedienza e rispetto come campo di influenza del genio. Non indica una regola di condotta.
Lettura moderna (Corpus Sibaldianum): Il Corpus tiene distinte le due cose: si può rispettare una forma senza ripeterla. Nel caso di Denis Diderot, la lettera del padre del 1749 rende concreto che cosa l’obbedienza chiedeva a quel padre: un’opera cristiana in cambio delle buone grazie. Nessuna fonte collega quelle parole al mandato di Lenain: il collegamento è una lettura del Corpus, non di Lenain.