Sessioni dal vivo · Trascrizioni
Il giovedì del Corpus
Le serate del giovedì: sessioni di lettura e approfondimento dal vivo, trascritte e rilette attraverso il metodo del Corpus Sibaldianum.

Decidere di avere torto
Il 20 agosto il gruppo rilegge ad alta voce un approfondimento appena rivisto sull'egocentrismo nascosto — e la lettura, frase dopo frase, diventa lo specchio della serata. Tra un copione mai consegnato agli altri e un cassetto rotto per rabbia, la stanza arriva a una sola domanda: si può decidere, in anticipo, di avere torto?

Il gusto dell'arrabbiatura
Il 13 agosto qualcuno porta in stanza un'arrabbiatura in corso — reale, personale, non ancora risolta. Un messaggio inviato al gruppo durante la settimana sulla differenza tra ira e rabbia diventa lo specchio. La serata si accorge quasi subito che il problema non è capire la distinzione, ma smettere di trovare utile ciò che fa male.

Continuare a fare domande
Una partecipante si collega da una struttura di ricovero. La stanza lavora su conosci te stesso, mollati, me ne fotto. Poi si apre l'articolo su Socrate e YeRaTeʼeL — e la serata si accorge di aver già percorso la stessa strada.

La porta che non c'era
Giovedì 30 luglio 2026. Il gruppo apre l'articolo sulle sette malattie dell'atteggiamento invece del profilo angelico. Nel giro di pochi minuti, la stanza comincia a diventare uno specchio di ciò che il testo descrive.

Il porto senza cancelli
Il 9 luglio il gruppo si è ritrovato con l'articolo su YeYaYʼeL aperto sullo schermo. Quello che è successo dopo è difficile da separare dal testo — e forse è proprio questo il punto.