Concetto Sibaldi
Sottomondo
Il territorio in cui la mente ordinaria si rifugia quando ha paura dell'incognito: lo spazio del tracciato prevedibile, della mossa sicura, del 'bisogna'.
Lettura di Igor Sibaldi
Il Sottomondo è il luogo del certo, del prevedibile, del tracciato già percorso. Chi lo abita stabilmente non può avere fortuna — non perché sia sfortunato, ma perché ha scelto il certo.
Il Sottomondo — termine introdotto da Igor Sibaldi nel Metodo Metafisico — non indica un luogo fisico né uno stato di sofferenza acuta. Indica il territorio psichico in cui la mente ordinaria si stabilizza quando l’incognito le appare troppo costoso: lo spazio del «bisogna», del tracciato prevedibile, della mossa sicura.
La sua caratteristica principale non è la difficoltà, ma la prevedibilità. Chi abita il Sottomondo può condurre una vita funzionale, persino efficiente — ma esclude strutturalmente la possibilità della fortuna. Fortuna viene dal latino fors: il caso favorevole, l’imprevisto positivo, ciò che «forse» può accadere. La fortuna è possibile solo per chi lascia uno spazio all’incognito — per chi non ha già deciso in anticipo cosa può o non può succedere.
Il Sottomondo non si abita per scelta consapevole: ci si stabilisce gradualmente, ogni volta che si preferisce la mossa sicura alla mossa desiderata.
Fonti ottocentesche: non applicabile — il termine è elaborazione di Sibaldi.
Sfumature per energia
#22 YeYaYʼeL
L’eccessiva cautela — sesta malattia dell’atteggiamento nel sistema dell’articolo — corrisponde all’abitare stabilmente il Sottomondo. La nave è pronta, le vele sono integrate, ma il porto ha convinto la nave di essere la sua destinazione finale. L’energia di #22 propone la modifica della credenza che tiene ferma la nave.
Note
Il Sottomondo sibaldiano non coincide con il concetto mitologico o religioso dello stesso nome. È un termine tecnico del sistema psicologico di Sibaldi, privo di connotazioni morali o escatologiche.