Concetto Sibaldi
Sensore delle possibilità
Funzione mentale che valuta ogni situazione chiedendo 'mi piace? voglio farlo?' — in contrapposizione al sensore degli errori, che pre-giudica ogni possibilità in termini di giusto/sbagliato prima ancora che l'azione sia partita.
Lettura di Igor Sibaldi
In 'Al di là del Deserto', Sibaldi descrive il sensore degli errori come la funzione che pre-giudica ogni possibilità. La sua sostituzione con il sensore delle possibilità è il passaggio da 'è giusto o sbagliato?' a 'mi piace? voglio farlo?'
Il sensore degli errori e il sensore delle possibilità sono due funzioni mentali opposte, descritte da Igor Sibaldi in Al di là del Deserto.
Il sensore degli errori è la funzione che valuta ogni possibilità prima ancora che l’azione sia partita, usando come criterio la categoria giusto/sbagliato. Finché è attivo, la mente non esplora le possibilità — le pre-giudica. Il risultato è l’indecisione strutturale: ogni opzione viene scartata prima di essere vissuta, perché il rischio di sbagliare appare sempre troppo alto.
Il sensore delle possibilità opera con un criterio diverso: non «è giusto o sbagliato?» ma «mi piace? voglio farlo?». Non elimina la valutazione — la sposta. Il punto di riferimento non è più la norma esterna ma il desiderio autentico. Questo non equivale a eliminare il discernimento: equivale a fondarlo su una base diversa.
La transizione dal primo al secondo non avviene per decisione volontaria — è il risultato di un lavoro progressivo di riconoscimento e allentamento del sensore degli errori.
Fonti ottocentesche: non applicabile — il termine è elaborazione di Sibaldi.
Sfumature per energia
#16–#26 (coro dei Troni e Dominazioni)
L’indecisione — seconda malattia dell’atteggiamento nel sistema dell’articolo — è il prodotto più diretto del sensore degli errori attivo. Ogni energia del coro offre un angolo specifico per riconoscere quando la valutazione blocca l’azione e come reindirizzare il criterio verso il desiderio.
Note
Il sensore delle possibilità è strettamente collegato alla domanda del cuore — la pratica con cui si interroga il desiderio autentico invece di cercare la risposta corretta. Le due figure concettuali sono complementari: la domanda del cuore è lo strumento; il sensore delle possibilità è la funzione che quella domanda tende ad attivare.