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Mandato

Avarice et usure («avarizia e usura»)

La struttura che continua a funzionare dopo che il suo scopo si è ristretto all'accumulo: il cortocircuito specifico di LeKeBeʼeL.

Le fonti ottocentesche

Lenain (1823)

«Le génie contraire domine l'avarice et l'usure; il influe sur tous ceux qui s'enrichissent par des moyens illicites.» — Il genio contrario domina l'avarizia e l'usura; influenza tutti coloro che si arricchiscono con mezzi illeciti. (Lenain, 1823, p. 65)

Fonte

Lazare Lenain, La Science Cabalistique, Amiens, 1823, p. 65

Il termine compare nella descrizione del génie contraire — il genio contrario — associato al 31° Genio, LeKeBeʼeL. Lenain formula: «Le génie contraire domine l’avarice et l’usure; il influe sur tous ceux qui s’enrichissent par des moyens illicites.»

Fonti ottocentesche (Lenain, 1823):

Avarice indica l’avarizia e il trattenimento della ricchezza; usure indica l’usura. Lenain amplia poi il campo dell’ombra aggiungendo il riferimento a chiunque si arricchisca «par des moyens illicites» — con mezzi illeciti. Nel Corpus, il qualificatore «illicites» viene assunto come discrimine: il problema non è il guadagno in sé, ma il meccanismo attraverso cui viene prodotto.

Sfumature per energia

# 31 LeKeBeʼeL

Lettura moderna: L’ombra di LeKeBeʼeL, nella lettura del Corpus, è la struttura che continua a funzionare dopo che il suo scopo si è ristretto all’accumulo. Il meccanismo rimane intatto — ma invece di far circolare ciò che è stato scoperto, trattiene.

Il discrimine che il Corpus introduce non è tra denaro e altruismo, né tra ricchezza e povertà: è tra circolazione e accumulo. Una struttura fa circolare quando ciò che produce entra in circolazione e continua a generare possibilità oltre la struttura stessa; una struttura accumula quando ciò che produce torna esclusivamente a nutrire la struttura stessa e il suo trattenimento. La stessa capacità organizzativa che costruisce un metodo trasmissibile può costruire un meccanismo di estrazione: l’ombra non è l’opposto del talento, ma il talento che ha smesso di servire ciò che lo ha generato.

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